Blog

se possibile
22ago 2018

La grafica vettoriale sul web

Nel 1997 Macromedia inizia la commercializzazione di Flash 2: con questo software la grafica vettoriale entrava finalmente sul web. Pochi anni prima le curve di Pierre Bézier implementate nel linguaggio PostScrip avevano letteralmente rivoluzionato il settore DTP. Con documenti molto leggeri si poteva produrre una pellicola da stampa alla massima lineatura della fotounità. Molti davano per scontato che il futuro del web sarebbe stato vettoriale. Per quasi 15 anni Flash gode di un grande successo sul web ma questo è dovuto molto più alla possibilità di produrre animazioni ed integrare audio e video che non alla grafica vettoriale. Inoltre parallelamente gli algoritmi di compressione delle immagini migliorano e le connessioni alla rete diventano molto più veloci, sicché non si sente un effettivo bisogno di leggerezza e grafica vettoriale. Nel 2001 viene introdotto dal W3C il formato SVG (Scalable Vector Graphics) dove le nostre curve di Bézier e gli altri elementi sono integrati in una sintassi XML. L'icona [AI] a lato è in formato SVG. Il formato ha ottime caratteristiche di integrazione in una pagina web ma esce in un momento in cui Flash si è già imposto come uno standard de facto e, per molti anni, viene ignorato. Flash inoltre disponeva di un maturo ambiente di sviluppo che ne facilitava l'animazione e l'interattività. Nel 2004 Apple introduce l'elemento canvas, successivamente integrato nello standard HTML5. Canvas rispetto al formato SVG ha il vantaggio di essere stato pensato per per la manipolazione tramite javascript ed è dunque più più accessibile. L'intestazione animata sotto il menù di questo sito è un canavs animato con javascript. Da circa 15 anni abbiamo a disposizione formati vettoriali per il web che sono integrati negli standard W3C e che si possono considerare maturi. Ci sono tuttora controversie sul fatto che sia preferibile il formato SVG al canvas. In linea di principio si può affermare che SVG sia preferibile per ciò che non deve essere animato. A favore di SVG si può citare il vantaggio che si tratti di un formato che può essere prodotto con un numero consistente si software di grande diffusione come Illustrator, Coreldraw, Inkscape ecc. Tuttavia la presenza di grafica vettoriale nelle pagine web è ormai relegata alle icone prodotte con set di caratteri. Perché? Io credo che dipenda dal fatto che i documenti vettoriali non sono così facili da realizzare. Per produrre un buon documento vettoriale serve un operatore qualificato. Inoltre sono difficili da gestire nel contesto di un CMS, e questo non è un difetto da poco in un mondo in cui 2/3 dei nuovi siti sono fatti con WordPress.


Social Network


DAL 1995

DAL 1995

Marco Menozzi

Via Canalino, 5
42043 Gattatico (RE)
+39 348 03527487
io@marcomenozzi.it